Giglio, l’isola invasa dai curiosi

Centinaia di persone all’isola del Giglio per il fenomeno del “turismo del dolore”. In molti hanno preso il traghetto da Porto Santo Stefano per di visitare il luogo del naufragio della Costa Concordia e di fare le foto al relitto. Ieri erano arrivate oltre mille persone (per dare un’idea dell’afflusso: nel weekend precedente gli sbarchi erano stati solo 131). C’è anche chi vuole affittare una barca per arrivare il più vicino possibile al relitto. C’è chi prende il traghetto alle 14,30 e torna con quello delle 16, come raccontano i gigliesi. Bastano pochi attimi pur di avere una foto da condividere sui social network e poter dire di aver visto quel gigante del mare senza vita

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